Sai quante volte?

Racconterò di luccichii di stelle,
di gatti sopra ai tetti, di stampelle
alleggerite al cambio di stagione
da camicette e stole di cotone.




Dirò di quei ciliegi rifioriti
che attirano inebriando i voli d'api,
o d'un miliardo e più di grattacapi
di contadini ai campi e d'aspre viti.

Dirò di tutto e poi tutto il contrario,
lasciando le emozioni del mio cuore
ad una croce sopra al calendario,
oppure a un cerchio se di buon umore.


E adesso c'è la cena che mi aspetta,
la fretta d'isolarmi dentro al letto
a delirare d'anima e disdetta!
Sentire ciò di cui qui non ho detto.

Sai quante volte mento al mio pensiero,
dicendo non mi voglio più svelare
con questa penna e scrivo poi sul nero
soffitto quando al buio ascolto il mare...


Ed ecco. Mi si lucidano gli occhi,
singulta ogni respiro sul cuscino,
dal viso sento scivolare fiocchi
di neve... Penso a chi non m'è vicino.



prendo e aggiungo qui i tuoi pensieri che rilego e rilego e rileggo e ... Penso a chi non m'è vicino ... per ...